Presidente: Emanuele Severino 

Direttrice: Nicoletta Cusano 

  

Comitato Scientifico

Francesco Altea, Carlo Arata, Pietro Barcellona, Enrico Berti, Francesco Berto, Ilario Bertoletti, Remo Bodei, Giorgio Brianese, Alessandro Carrera, Hervé Cavallera, Piero Coda, Nicoletta Cusano, Massimo Donà, Michele Di Francesco, Biagio De Giovanni, Maurizio Ferraris, Umberto Galimberti, Giulio Giorello, Giulio Goggi, Thomas Hoffmann, Luca Illetterati, Natalino Irti, Romano Madera, Giacomo Marramao, Eugenio Mazzarella, Leonardo Messinese, Vincenzo Milanesi, Fabio Minazzi, Salvatore Natoli, Sebastian Neumeister, Federico Perelda, Ugo Perone, Arnaldo Petterlini, Luigi Perissinotto, Bruno Pinchard, Giovanni Reale, Mario Ruggenini, Luigi Ruggiu, Gennaro Sasso, Carlo Scilironi, Italo Sciuto, Pierangelo Sequeri, Emanuele Severino, Carlo Sini, Umberto Soncini, Davide Spanio, Luca Taddio, Andrea Tagliapietra, Luigi Vero Tarca, Ines Testoni, Francesco Totaro, Gianni Vattimo, Carmelo Vigna, Mauro Visentin, Vincenzo Vitiello

 

Comitato di Redazione

Giorgio Brianese, Nicoletta Cusano, Giulio Goggi, Davide Spanio, Ines Testoni

 

 

 

PRESENTAZIONE

 

L’espressione «filosofia futura», nel significato che le ha dato Emanuele Severino, non indica il futuro della filosofia così come si è configurata storicamente, ma la «testimonianza» dell’assoluta innegabilità dell’esser sé di ogni essente in quanto tale («destino della verità» nel linguaggio severiniano). Affermare l’assoluta innegabilità dell’esser sé – che è tale perché la sua negazione è immediatamente autonegativa - significa affermare che ogni essente è eterno, che ogni essente è già, da sempre e per sempre. 

In quanto afferma il «destino», la filosofia futura afferma il “passato originario” di ogni storia, di ogni tempo, di ogni essente. Ma se la filosofia futura è rivolta a un simile “passato”, perché si dice che è “futura”? Essa è “futura”, chiarisce Severino, perché è destinata a manifestarsi nei linguaggi dei popoli che verranno. Ma, aggiungiamo, essa è futura perché, affermando l'eternità di ogni essente, nega alle radici il pensiero e la civiltà occidentale e si presenta appunto come il "futuro" - l'unico futuro - della filosofia. 

Questa Rivista si intitola «la filosofia futura» perché intende promuovere e ospitare un dibattito sulle questioni filosofiche fondamentali partendo da due premesse: che il tema costitutivo e perciò irrinunciabile della filosofia è quello della «verità»; che la «filosofia futura» è il futuro della filosofia. Queste due premesse danno un volto inedito al dibattito, che, nel rivolgersi ai singoli temi, si presenta come il dialogo tra due linguaggi: quello della filosofia «futura», che afferma che «verità» è l’eternità dell’essente in quanto tale, e quello della configurazione storica della filosofia, per la quale «verità» è il «diventare altro» delle cose e cioè la non-eternità dell’essente in quanto tale. Ma proprio perché protagoniste sono queste due voci, ogni discussione promossa e ospitata dalla Rivista è sempre e innanzitutto un richiamo, esplicito o implicito, a riflettere sul tema di fondo: cosa significa «verità» e cosa significa «negazione» della verità. 

 

Nicoletta Cusano

PRIMO NUMERO 01/2013

Discussioni su verità e contraddizione

 

Presentazione di Emanuele Severino

Discussioni su verità e contraddizione di Nicoletta Cusano

 

I. ETICA, RELIGIONE, SENTIMENTO

Giorgio Brianese - "Agire" senza contraddizione

Massimo Doná  -  La follia della croce. Sulle aporie del Cristianesimo

Giulio Goggi  -  Note sulla proposta teorica della Scuola teologica di Milano

Ines Testoni  -  Dire l'indicibile come etica dell'attesa. Dal discorso di Emanuele Severino alla consapevolezza dell'errore nella soluzione del paradosso femminista

Vincenzo Vitiello  -  Identità e divenire. Giovanni Gentile: dal pensiero al sentimento

 

II. LOGICA E ONTOLOGIA

Nicoletta Cusano  -  Sulla contraddizione

Leonardo Messinese  -  Alcuni rilievi sulla “contraddizione C” della verità

Davide Spanio -  La «serietà» della contraddizione

Luca Taddio  -  Verso un nuovo realismo: l’apparire della cosa. In dialogo con Emanuele Severino

Luigi Vero Tarca  -  Negazione della contraddizione e verità della contraddizione

 

 

SECONDO NUMERO 02/2014

LIBERTA', AZIONE, TECNICA

PRESENTAZIONE
di Nicoletta Cusano
I.
LIBERTÁ, AZIONE, TECNICA
Francesco Berto            Logica, libertà e indeterminatezza
Massimiliano Cabella    Dal sogno del demone al sogno della farfalla
Adalberto Coltelluccio    La peritropé di tutti i discorsi sul Principio
Nicoletta Cusano          Libertà e liberazione
Umberto Galimberti      La libertà nell’età della tecnica
Federico Perelda          Eternità e libertà
Francesco Totaro         Tecnica, ricerca del limite e agire per la verità
II.
DISCUSSIONI
Intervento di Emanuele Severino
Intervento di Giulio Goggi

TERZO NUMERO 03/2014

PRASSI E NICHILISMO

I

Giorgio Brianese, Non ci sono poteri buoni: l'ontologia “anarchica” di Emanuele Severino

Nicoletta Cusano, «Prassi» e «nichilismo» 

Hervé Cavallera, La fine del formativo nella cultura occidentale

Eugenio Mazzarella, Futuro ed evoluzione. L'uomo che deve rimanerE

II

APPROFONDIMENTI E RICERCHE

Bruno Pinchard, Appel de l’un, pouvoir de l’etre. Les secrets de l’Etre à la RenaissancE

III

DISCUSSIONI

Massimo Donà

Luca Taddio

Vasco Ursini

 

 

QUARTO NUMERO 04/2015

VERITA' E INDIVIDUO

 

  • 06/12/2016
  • Invia a un amico